Caso di studio · Linea 4 · progetto M.A.RA
Le Manifatture Ceramiche Pozzi di Sparanise
Un'opera di alto valore nel contesto rurale e urbano di Sparanise come nel catalogo architettonico nazionale, oggi in stato di degrado: lo studio parte dall'ex Palazzina Uffici.
- Progetto
- M.A.RACentro e polo museale per l'Architettura Razionalista
- Bando
- Regione CampaniaLR 19/2019, DD 7/2021
- Responsabile di unità
- Francesca CastanòDADI · Unicampania
- Partner
- Comune di Sparanise2022–2023

Il casoDismissione industriale
Riuso compatibile di un manufatto d'autore.
Il progetto richiama l'attenzione su un'opera di alto valore qualitativo, tanto nel contesto rurale e urbano di Sparanise quanto nel catalogo architettonico nazionale. Obiettivo specifico è favorirne la conoscenza, partendo dallo studio di una proposta di riuso compatibile dell'ex Palazzina Uffici, che oggi versa in stato di degrado.
Il caso è studiato in parallelo con lo stabilimento di Ferrandina: due episodi della stessa vicenda industriale meridionale, utili a leggere il patrimonio produttivo del Mezzogiorno oltre la singola emergenza architettonica.
Qui la Linea 4 incontra la storia dell'architettura: la stagione della Cassa per il Mezzogiorno, le fabbriche d'autore realizzate in Campania da architetti e ingegneri del Novecento, l'introduzione della prefabbricazione in Terra di Lavoro sono il quadro entro cui ogni ipotesi di riconversione acquista senso.
MaterialiRilievi, ridisegni, fotografie
Materiali del caso.



RiferimentiPubblicazioni collegate
- Castanò F., Cecere C., Fattore F. (2025), Patrimonio industriale e Mezzogiorno: il caso delle Manifatture Ceramiche Pozzi di Sparanise e Ferrandina, in «Restauro Archeologico», a. XXXIII, vol. II, pp. 192–197.
- Castanò F. (2024), Dalla Cassa per il Mezzogiorno alla post industria. Le fabbriche d'autore in Campania, in La Carta della Cultura Industriale, Editoriale Artemide, pp. 15–26.
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